Educazione sessuale: età dello sviluppo sessuale e pubertà precoce o ritardata

Educazione sessuale: età dello sviluppo sessuale e pubertà precoce o ritardata

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Sviluppo sessuale e educazione: un approccio integrato

Le tempistiche dello sviluppo sessuale rientrano nelle peculiarità individuali, pertanto ognuno di noi segue un percorso proprio che può distaccarsi di mesi o anni rispetto al resto della popolazione.

Tuttavia esistono dei dati normativi di cui tenere conto, con l’aiuto di medici specializzati, per comprendere se l’individuo rientra in tali parametri.

Oltre al lato prettamente organico di competenza esclusiva di ginecologi e medici del settore, è importante avere un quadro complessivo del funzionamento individuale che tenga conto non solo delle caratteristiche fisiologiche ma anche di quelle mentali e relazionali.

Questi ultimi aspetti dovrebbero coinvolgere psicologi con un’apposita formazione in sessuologia clinica, in grado di offrire interventi mirati di sostegno e educazione sessuale rivolti a adolescenti e genitori.

Età sviluppo sessuale

L’età dello sviluppo sessuale si è notevolmente ridotta rispetto agli inizi dello scorso secolo, quando di norma le mestruazioni tendevano a comparire nella fascia di età compresa tra i 16 e i 17 anni. Tale dato informativo dovrebbe già aiutarci a riflettere su quanto ognuno di noi sia unico e non sia possibile prevedere in modo assolutistico e

Attualmente la comparsa del menarca avviene tra i 12 e i 13 anni e sono preceduti da vari segnali fisici che precedono l’acquisizione della capacità riproduttiva come la crescita in altezza, l’aumento del seno e della peluria ascellare e pubica che iniziano a fare la loro comparsa a 10 anni.

Pubertà precoce e ritardata

Nei casi che si distaccano dai dati normativi si parla di pubertà precoce e ritardata. Per pubertà precoce si intende la comparsa di peli pubici e altri cambiamenti fisiologici tipici che avvengono prima degli 8 anni nelle femmine e prima dei 9 anni nei maschi.

Diversamente, la pubertà ritardata si riferisce alla mancata comparsa di tali segnali fisiologici in età adolescenziale. Per quanto riguarda l’età precisa, ci riferiamo a individui tra i 13 e i 14 anni che mantengono ancora il loro aspetto inalterato apparendo ancora come bambini nonostante l’età cronologica.

La pubertà ritardata viene solitamente accertata dal pediatra che fornirà al giovane paziente e ai genitori tutte le indicazioni necessarie e valuterà se è necessario intraprendere un eventuale trattamento farmacologico. Qualora ciò comporti un disagio, è possibile richiedere una consulenza psicologica per valutare il modo migliore per sostenere il ragazzo o la ragazza nel suo percorso di crescita psicofisica.

Oltre ai fattori prettamente organici è importante sottolineare che esistono altri aspetti che possono ritardare la comparsa del menarca. Uno di questi aspetti riguarda un’alimentazione scarsa o errata, infatti giovani ragazze che seguono diete ipocaloriche o prive dei nutrienti di base possono rallentare il proprio sviluppo sessuale.

Lo stesso vale per le ragazze che praticano sport a livello agonistico o a ritmi particolarmente intensi. Anche in questo caso si può assistere a un lieve ritardo nello sviluppo sessuale dell’individuo, pertanto durante la visita medica è fondamentale riferire queste e tutte le informazioni potenzialmente utili ad accertare l’eventuale presenza di una problematica in tale ambito.

Successivamente è possibile valutare con il proprio figlio se richiedere una consulenza psicologica personalizzata in modo da limitare il disagio legato alla propria percezione del corpo, ai cambiamenti tipici dell’adolescenza e rispondere ai quesiti tipici dell’età inerenti l’educazione alla sessualità e all’affettività.

 

Bibliografia:

Baldaro Verde J, Graziottin A. (1992). L’enigma dell’identità. Gruppo Abele ed. Torino.
Fenelli A., Lorenzini R., Clinica delle disfunzioni sessuali, Carocci, Roma, 1999
Graziotin A. (2011). Educazione sessuale. Tutte le domande tutte le risposte. Ed. Giunti Demetra.
Rifelli G., Sessuologia clinica, Masson, Milano, 1996

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